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Bando Progetti

Ti invitiamo a leggere attentamente il Regolamento del Bando prima di procedere alla presentazione della domanda e a contattare il Servizio Clienti per supporto, richiesta di chiarimenti ed informazioni scrivendo a [email protected].

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Bando Progetti

Il Bando per favorire la ripartenza del mondo dello spettacolo: progetti, nuove idee e investimenti intende assegnare contributi a fondo perduto in favore di enti di diritto privato, associazioni, cooperative, organizzazioni non profit, fondazioni, imprese, reti, partnership e forme associative anche appositamente costituite per realizzare progetti e investimenti di rilancio del settore (consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e riorganizzazione) a seguito della mutazione delle condizioni lavorative e di vita e in risposta al cambiamento dello scenario del mercato e dei consumi culturali.

Il Bando intende dare priorità ai progetti che mostreranno in modo chiaro di essere portatori di idee e finalità coerenti con il mutato contesto nel territorio derivante dalla crisi connessa alla pandemia e che punteranno a raggiungere risultati concreti e misurabili e che siano in grado di rispondere ai cambiamenti della domanda.

Saranno ammissibili ai benefici del presente bando i progetti che avranno realizzazione nel corso del 2021.

Ti invitiamo a leggere attentamente il Regolamento del Bando prima di procedere alla presentazione della domanda e a contattare il Servizio Clienti per supporto, richiesta di chiarimenti ed informazioni scrivendo a [email protected].

 

Requisiti di ammissibilità

Possono partecipare al presente bando esclusivamente enti di diritto privato, associazioni, cooperative, organizzazioni non profit, fondazioni, imprese, reti, partnership e forme associative anche appositamente costituite.

Non sono ammissibili al bando enti pubblici e fondazioni erogatrici (grant making).

Per la partecipazione i soggetti ammissibili devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Avere sede legale in Italia;
  • Essere operativi nel territorio Italiano;
  • Essere costituiti da almeno due anni.

E in base alle tipologie seguenti devono soddisfare i requisiti che li riguardano:

(A) Enti di diritto privato, associazioni, cooperative, organizzazioni non profit, fondazioni

  • Operare con una forma sociale che non prevede lo scopo di lucro

(B) Imprese

  • Operare con partita iva iscritta ad una CCIAA

(C) Reti, partnership e forme associative

  • Le reti e le partnership devono essere costituite da soggetti che soddisfano i criteri di cui ai punti (A) e (B) che siano formalmente costituite entro 30 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo del progetto

Ogni soggetto potrà partecipare al bando in qualità di singolo, o come capofila di un progetto che coinvolge uno o più soggetti ammissibili.

Ciascun soggetto potrà presentare una sola richiesta di contributo (progettualità).

 

Contributi erogati

Le risorse stanziate per il Bando per favorire la ripartenza del mondo dello spettacolo: progetti, nuove idee e investimenti ammontano a 800.000 Euro.

Ogni domanda ammissibile e giudicata come meritoria riceve un contributo a fondo perduto:

  1. Da un minimo di 5.000 Euro a un massimo di 30.000 Euro;
  2. Fino al 50% del costo del progetto.

I valori indicati per i contributi a fondo perduto sono da considerarsi al netto della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art.28, comma 2 del DPT 600/73, che verrà versata in relazione all’erogazione di ciascun contributo.

Cesvi si riserva la facoltà di riaprire e di rivedere, su indicazione del Comitato di Gestione di Scena Unita, i termini di scadenza e le condizioni del bando in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili.

Eventuali risorse non utilizzate ritorneranno a disposizione del progetto Scena Unita per essere destinate in ulteriori bandi di finanziamento.

 

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese effettivamente sostenute nel periodo di progetto e comunque non prima dalla data di approvazione del progetto e la data della rendicontazione finale delle attività, che in ogni caso non dovrà superare il 31 Dicembre 2021.

Sono ammesse le spese coerenti con le finalità e le aree progettuali del bando come descritte nel progetto approvato e che si riflettono nel budget presentato.

Non sono ritenute ammissibili:

  • le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
  • spese coperte dal presente bando e riconosciute già ad altre organizzazioni;
  • le spese per la gestione ordinaria dell’attività delle organizzazioni, ad esempio: materiali di consumo ordinario, utenze, affitti;
  • le spese per manutenzione ordinaria;
  • le spese di progetto che siano state oggetto di altri contributi pubblici a fondo perduto concessi;
  • le spese che rientrano nella voce di spesa “Altri costi” e incluse tra i costi del progetto non possono superare il 20% del costo totale del progetto.

Tutti gli importi ammissibili sono da intendersi al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse a eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario possa dimostrare che egli sostenga realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero.

 

Attività finanziabili

Il Bando vuole favorire la ripartenza delle attività di spettacolo dal vivo ed offre un co-finanziamento a fondo perduto nell’ambito di tre aree di intervento che riguardano:

  • (1) La realizzazione di singoli eventi, rassegne, festival e format;
  • (2) La riqualificazione infrastrutturale e l’aggiornamento tecnologico degli spazi e dei luoghi di produzione e fruizione;
  • (3) L’innovazione dei processi organizzativi interni (management, produzione, comunicazione e di marketing) e dei servizi offerti al pubblico.

Nell’ambito di queste aree di attività il bando sosterrà prioritariamente le azioni che prevedano:

  • La promozione di reti e partnership, anche di nuova costituzione, favorendo l’integrazione dei servizi e delle modalità organizzative;
  • La messa in sicurezza delle aree di produzione e di fruizione;
  • L’acquisizione di tecnologie e competenze per la realizzazione di eventi immersivi, ibridi, digitali, virtuali (XR/AR/VR);
  • La multifunzionalità degli spazi;
  • Bilanciamento di genere negli organigrammi e nei programmi culturali;
  • Attenzione alla dimensione della partecipazione, dell’inclusione sociale, dell’accessibilità fisica e sensoriale dell’offerta.

Il bando favorisce l’innovazione e il miglioramento delle modalità di lavoro, in particolare:

  • Favorire condizioni di lavoro eque per tutti i lavoratori della filiera;
  • Sostenere l’innovazione, anche tecnologica, ridurre i costi e integrare i servizi;
  • Migliorare la sostenibilità dei modelli di business e delle modalità di lavoro e di attività lungo tutta la filiera del settore della musica e dello spettacolo;
  • Aumentare la consapevolezza del valore dei diritti dei lavoratori dello spettacolo e favorire modalità di difesa e di tutela del valore dei loro diritti.

 

Rendicontazione

Il contributo a fondo perduto viene erogato in due tranche, come di seguito descritto:

  • ACCONTO: nella misura del 70% del contributo concesso a fondo perduto, dopo l’approvazione del progetto e entro 15 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.
  • SALDO: 30% del contributo concesso a fondo perduto, a seguito della presentazione della rendicontazione delle spese sostenute, che dovranno essere pari ad almeno il 100% delle spese preventivate per il progetto. La quota a saldo verrà erogata entro 15 giorni dalla data di ricevimento della documentazione, a condizione che tutte le verifiche effettuate da Cesvi si siano concluse con esito positivo.

Le spese che rientrano nella voce di spesa “Altri costi” e incluse tra i costi del progetto non possono superare il 20% del costo totale del progetto.

Qualora a seguito di verifica della rendicontazione presentata, la spesa consuntivata fosse inferiore rispetto a quanto già erogato in sede di anticipazione del contributo a fondo perduto, il beneficiario sarà tenuto alla restituzione a Cesvi di tutta la somma erogata e al rimborso del finanziamento di impatto.

Potranno essere riconosciute solo le spese rendicontate relative alle attività progettuali e ricomprese nel budget, che dovranno risultare pagate al momento della presentazione della rendicontazione.

Il giustificativo di spesa riportante la dicitura “quietanzato” o “pagato” ancorché apposta direttamente dal fornitore, con proprio timbro e firma, non è considerato un dimostrativo sufficiente di pagamento valido.

Al momento della rendicontazione, l’organizzazione o il soggetto capofila in caso di partenariato, dovrà compilare un prospetto delle spese sostenute e allegare la seguente documentazione obbligatoria:

  1. relazione finale sulle attività di progetto e i risultati raggiunti;
  2. consuntivo aggiornato delle spese effettivamente sostenute;
  3. copia delle fatture e/o documentazione fiscalmente valida;
  4. quietanza delle fatture (contabile bancaria eseguita ed estratto conto) da cui risulti chiaramente:
    • l’oggetto della prestazione o fornitura e il relativo importo;
    • i termini di consegna e la modalità di pagamento.

Sono ammessi esclusivamente i pagamenti effettuati dal beneficiario ai fornitori per il tramite di bonifico bancario ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (L. 136/2010, art. 3, commi 1 e 3 e successive modificazioni).

Non sono ammessi, pena la decadenza del contributo a fondo perduto:

  • i pagamenti effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (ad esempio permuta con altri beni mobili, lavori, forniture, servizi, ecc.);
  • gli ordini di pagamento non eseguiti;
  • le spese che risultano non congruenti con le attività dell’intervento presentato e realizzato.

Sarà facoltà di Cesvi richiedere tutte le integrazioni ritenute necessarie per un corretto esame della rendicontazione prodotta; la mancata presentazione di tali integrazioni, entro e non oltre il termine di 15 giorni di calendario dalla ricezione della relativa richiesta, comporta la decadenza totale del contributo a fondo perduto.

È responsabilità del soggetto proponente conservare la documentazione comprovante l’avvenuto pagamento delle spese con bonifico bancario non revocabile (“eseguito” o “pagato”).

 

Procedura di presentazione

Ciascun proponente potrà presentare al massimo una domanda, in forma autonoma o associata.

Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura online accedendo all’area riservata del sito.

Ti invitiamo a leggere attentamente il Regolamento del Bando prima di procedere alla presentazione della domanda.

Per qualsiasi richiesta di supporto, chiarimenti e informazioni scrivere SOLO a [email protected].

La documentazione potrà essere inviata dalle ore 12:00 del 08/02/2021 alle ore 12:00 del 26/03/2021. Verranno escluse per mancanza di requisiti le richieste di accesso al Programma presentate in modi e tempi diversi da quelli previsti dal presente Bando.

Cesvi è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dal mancato ricevimento della domanda per disguidi tecnici.

Passaggi:

  1. Leggi attentamente il Regolamento del Bando (scaricabile dal sito).
  2. Attiva la tua area riservata. Registrati al sito scenaunita.org.
  3. Attendi l’e-mail di conferma. Potrebbero essere necessari alcuni minuti e ti ricordiamo di controllare anche nella cartella SPAM.
  4. Accedi alla tua area riservata e compila la domanda attraverso il portale online.
  5. Compila il form online e richiedi l’invio al tuo indirizzo e-mail della documentazione attraverso l’apposito pulsante. Riceverai un’e-mail con il modulo della domanda da stampare e firmare.
  6. Accedi nuovamente alla tua area riservata e carica gli allegati uno alla volta. Possibilmente per ogni sezione caricare un singolo file (dimensione massima consigliata per ogni allegato di 20MB):
    • Carta d’identità del legale rappresentante;
    • Bilancio consuntivo 2019;
    • Allegato A – Descrizione del progetto (in formato DOC/DOCX o PDF);
    • Allegato B – Costi del progetto (foglio Excel);
    • Allegato C – Dichiarazione di partenariato (solo nel caso di associazione non costituita giuridicamente);

E i seguenti documenti:

    • Per Enti di diritto privato, associazioni, cooperative, organizzazioni non profit, fondazioni:
      • Atto costitutivo e Statuto e successive modifiche;
    • Per le imprese registrate in CCIAA:
      • Visura camerale in corso di validità.
    • In caso di partenariati questi documenti dovranno essere inviati per l’organizzazione capofila e per ogni partner di progetto.
  1. Clicca “Completa la domanda” o “Carica e completa”.
  2. Se la tua domanda risulta “COMPLETA”, essa è stata correttamente inviata.
  3. Per monitorare lo stato della tua domanda, una volta COMPLETA, dovrai accedere alla tua area riservata.

 

Altre informazioni utili

  • Quando la domanda è presentata, puoi modificare SOLO le informazioni anagrafiche.
  • L’e-mail con cui ti registri al sito NON è modificabile e viene utilizzata dal sistema per tutte le comunicazioni.
  • Quando la domanda è presentata e COMPLETA, NON si possono modificare le informazioni relative alle DICHIARAZIONI. Se dovessi avere bisogno di fare ciò, devi ANNULLARE la domanda e presentarne una nuova.
  • La domanda senza allegati è considerata INCOMPLETA.
  • La domanda con tutti gli allegati è considerata COMPLETA.
  • Nella tua area riservata puoi verificare lo stato della domanda: INCOMPLETA / COMPLETA / INAMMISSIBILE / AMMESSO E FINANZIABILE.
  • Puoi verificare lo stato della tua domanda SOLO all’interno della tua area riservata e attraverso l’e-mail di aggiornamento inviata da Scena Unita. Il Servizio Clienti non dispone delle informazioni sullo stato delle singole domande.
  • Ad ogni modifica dello stato della domanda e dei dati riceverai un’e-mail di avviso.
  • La domanda verrà valutata entro 30 giorni lavorativi dalla data di presentazione.
  • Con l’approvazione del progetto verrà inviato un contratto di finanziamento che regolerà i diversi aspetti legati all’avvio e all’esecuzione delle attività previste, incluse le modalità di rendicontazione
  • L’erogazione del 70% del contributo a fondo perduto avverrà entro 15 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.
  • La rendicontazione finale del progetto deve avvenire entro il 31 dicembre 2021.
  • L’erogazione del 30% della quota di fondo perduto avverrà entro 15 giorni dalla presentazione della rendicontazione, a condizione che tutte le verifiche effettuate da Cesvi si siano concluse con esito positivo.
  • Qualora a seguito di verifica della rendicontazione presentata, la spesa consuntivata fosse inferiore rispetto a quanto già erogato in sede di anticipazione del contributo a fondo perduto, il beneficiario sarà tenuto alla restituzione a Cesvi di tutta la somma erogata e al rimborso del finanziamento di impatto.

 

Allegato A - Descrizione del progetto convertito Allegato B - Costi del progetto Allegato C - Dichiarazione di partenariato Regolamento Guida alla presentazione

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