FAQ

A chi è rivolto il Bando per il lavoratori e le maestranze?

Il bando è rivolto ai lavoratori e alle maestranze del mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi.

Il bando prevede un sostegno diretto alle persone che operano come lavoratori dipendenti intermittenti o come consulenti.

I beneficiari rientrano nell’elenco delle categorie dei lavoratori indicati nell’Allegato A .

Per partecipare al bando quali requisiti devo soddisfare?

Il bando per i lavoratori e le maestranze prevede un sostegno diretto alle persone che operano come lavoratori dipendenti intermittenti o come consulenti e che rientrano nell’elenco delle categorie dei lavoratori ammessi nell’Allegato A del presente bando. Per la partecipazione i soggetti ammissibili devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere una persona fisica;
  • Essere residenti in Italia e che operano in Italia;
  • Svolgere una professione nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi corrispondente a quelle previste nell’Allegato A del presente bando.

E uno dei seguenti requisiti, a seconda dei casi:

  • Essere lavoratori dipendenti intermittenti a tempo determinato o indeterminato nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi;
  • Essere un lavoratore autonomo con partita IVA (sono escluse le società di persone e di capitali e i soggetti operanti con partita iva, produttori di reddito di impresa e iscritti ad una camera di commercio e dell’artigianato) nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi.

E che rispettano i seguenti requisiti:

  •  Aver maturato un fatturato nel 2019 per attività legate al mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi compreso tra 12.000 euro e 65.000 euro (IVA esclusa) questo secondo quanto risulta nei seguenti casi:

a) Per i lavoratori dipendenti INTERMITTENTI a tempo determinato o indeterminato vale il fatturato dichiarato dal datore di lavoro e riconducibile all’attività del dipendente; b) Per i lavoratori autonomi in contabilità ordinaria o semplificata (Dichiarazione IVA  <>2020 riferita all’anno 2019 – Rigo VE50); c) Per i lavoratori autonomi nel regime dei minimi (Modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 Rigo LM2); d) Per i lavoratori autonomi nel regime dei forfettari (Modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 Rigo LM22, colonna 3);

  •  Aver maturato nel 2019 un reddito di altra natura inferiore al fatturato maturato nel 2019 di cui ai precedenti casi. Il calcolo degli altri redditi viene calcolato nel seguente modo a seconda dei casi:

Modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 come risulta dal Rigo RN1 colonna 1 del modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 dedotto l’importo del rigo RE25 e l’importo del rigo RN2 – lavoratori autonomi;   Modello 730/2020 Redditi 2019 come risulta dalla somma dei “riepilogo dei redditi” 1 redditi dominicali, 2 redditi agrari, 3 redditi dei fabbricati, 5 altri redditi, 6 imponibile cedolare secca – lavoratori dipendenti Intermittenti;   Modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 come risulta dal Rigo RN1 colonna 1 del modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 dedotto l’importo del rigo RC1 e l’importo del rigo RN2 – lavoratori dipendenti Intermittenti.

Cosa offre il Bando per il lavoratori e le maestranze?

Il bando assegna un contributo a fondo perduto come aiuto individuale diretto al sostegno della persona, pari ad un importo di 1.000 euro.

Come presento la domanda?

Le domande di partecipazione possono essere presentate a Cesvi tramite la procedura online che sarà resa disponibile al seguente link.   Per essere aiutato  nella compilazione della domanda, puoi scaricare e consultare il vademecum clicando qui.

Quando posso presentare la domanda?

Le domande potranno essere inviata esclusivamente all’interno della seguente finestra temporale:

dalle ore 12.00 del 14 Dicembre 2020

fino alle ore 12.00 del 14 Gennaio 2021

Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo i termini indicati e non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione. Per stabilire il momento esatto di presentazione della domanda (data e ora), verrà considerata la ricevuta generata dal portale al termine della procedura telematica. Verranno escluse per mancanza di requisiti le richieste presentate in modi e tempi diversi da quelli previsti dal presente Bando.

Cesvi è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dal mancato ricevimento della domanda per disguidi tecnici.

Quante richieste di aiuto posso presentare?

Ogni soggetto potrà presentare una sola richiesta di contributo.

Cosa devo presentare per partecipare al bando?

Alla domanda di partecipazione andrà obbligatoriamente allegata la seguente documentazione:

  • Modulo di domanda completo in tutte le sue parti e firmato;
  • Carta d’identità o passaporto in corso di validità (scansione fronte e retro);
  • Codice fiscale / tessera sanitaria;
  • Curriculum Vitae (CV) comprensivo di autorizzazione al trattamento dati;
  • Autodichiarazione relativa alla stima del calo di fatturato intercorso tra il 2019 e il 2020;
  • Attestazione del datore di lavoro in relazione alla condizione di dipendente INTERMITTENTE con l’indicazione del fatturato del 2019. Allegare un modulo per ogni datore di lavoro.

E uno dei seguenti documenti:

  • Modello 730/2020 Redditi 2019 inclusa ricevuta di presentazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • Modello Redditi 2020 riferito ai redditi dell’anno 2019 inclusa ricevuta di presentazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • Per i soggetti esonerati dalla presentazione del Modello 730 o del Modello Redditi 2020 sarà necessaria una auto-dichiarazione circa l’esonero: farà quindi fede la dichiarazione del datore di lavoro;

Per i professionisti in contabilità ordinaria o semplificata:

  • Modello IVA 2020 periodo d’imposta 2019 inclusa ricevuta di presentazione dell’Agenzia delle Entrate.

 

Cosa succede se non presento correttamente la domanda?

Nel caso di invio parziale e/o errato della documentazione, la domanda di partecipazione sarà considerata incompleta e quindi non verrà sottoposta a valutazione. SI PREGA DI PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NELLA COMPILAZIONE DEI DATI

Per le domande complete e in valutazione CESVI si riserva la facoltà di richiedere documenti e informazioni integrative necessari ai fini del processo di valutazione.

Come viene valutata la domanda?

I finanziamenti di cui al presente Bando sono concessi sulla base di una valutazione che prende in considerazione l’ammissibilità e il livello di vulnerabilità sociale ed economica della persona.

Per quanto riguarda l’ammissibilità dei soggetti le indicazioni si trovano nel bando e alla domanda “Per partecipare al bando quali requisiti bisogna soddisfare?” di queste FAQ.

I soggetti ammissibili verranno valutati per determinare il livello di vulnerabilità sulla base di una valutazione della loro condizione sociale ed economica, tenendo anche in considerazione il calo di fatturato previsto tra il 2019 e il 2020. I contributi verranno erogati alle persone che hanno il più alto livello di vulnerabilità sociale ed economica. La valutazione della condizione di vulnerabilità verrà effettuata considerando:

  • Il calo di fatturato stimato tra il 2019 e il 2020;
  • Il livello di fatturato conseguito nel 2019;
  • Gli anni di esperienza conseguita nel settore dello spettacolo;
  • I figli a carico fino a 24 anni d’età;
  • Il numero di figli disabili o il coniuge disabile;
  • La sussistenza di una condizione di disabilità lavorativa superiore al 25%;
  • L’avere un coniuge a carico;
  • L’avere genitori a carico.

A chi mi posso rivolgere per domande e chiarimenti?

Suggeriamo di consultare il regolamento del bando. Per ulteriori chiarimento contattare il numero verde 800 694 924.

Da chi viene valutata la domanda?

La procedura di valutazione e assegnazione dei contributi viene svolta da Cesvi sotto la supervisione del Comitato Tecnico Emergenza di Scena Unita, nella sua composizione tecnico-operativa.

Cosa succede se le richieste sono superiori ai fondi a disposizione?

Il contributo verrà erogato in base al livello di vulnerabilità e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, anche considerando eventuali integrazioni al fondo. Le richieste saranno liquidate ai soggetti che sono in una condizione di maggior vulnerabilità.

Quali sono le tempistiche di approvazione della domanda?

Le domande verranno valutate secondo il criterio della vulnerabilità della persona e comunque il procedimento di valutazione si concluderà entro un massimo di 10 giorni lavorativi dalla chiusura del bando, fatta salva la facoltà di Cesvi di richiedere tutte le integrazioni ritenute necessarie per una corretta istruttoria della domanda, sospendendo i tempi di valutazione. La mancata presentazione di tali integrazioni, entro e non oltre il termine di 5 giorni di calendario dalla ricezione della relativa richiesta, comporta la decadenza definitiva della domanda di contributo.

Come vengo a conoscenza se la mia domanda è stata approvata?

L’esito della valutazione viene comunicato ai partecipanti all’indirizzo di posta elettronica indicato in domanda.

Cosa succede se devo modificare alcuni punti della mia domanda?

Qualsiasi variazione riguardante il soggetto richiedente potrà essere effettuata direttamente sulla piattaforma online dove la domanda viene presentata.

Una volta che la domanda firmata è stata caricata il soggetto proponente potrà solo modificare e integrare i suoi dati anagrafici mentre non sarà possibile modificare la parte relativa alle dichiarazioni relative alla propria condizione sociale ed economica.

Per modificare le informazioni relative alla condizione sociale ed economica il soggetto proponente dovrà annullare la domanda e presentarne una nuova.

Ho degli obblighi rispetto al contributo ricevuto?

I soggetti beneficiari sono obbligati, pena la decadenza del contributo a fondo perduto, a:

  1. ottemperare alle prescrizioni contenute nel bando e negli atti a questo conseguenti;
  2. fornire, nei tempi e nei modi previsti dal bando e dagli atti a questo conseguenti, la documentazione e le informazioni che saranno eventualmente richieste.

Può succedere che io perda il contributo ricevuto?

Il contributo a fondo perduto concesso in attuazione del presente bando è oggetto di decadenza qualora:

  1. non vengano rispettati gli obblighi previsti dal bando e dagli atti a questi conseguenti;
  2. sia riscontrata nel periodo intercorrente la presentazione della domanda e l’erogazione del contributo la mancanza o il venir meno dei requisiti di ammissibilità sulla base dei quali è stata approvata la domanda di contributo a fondo perduto;
  3. sia accertato il rilascio di dichiarazioni ed informazioni non veritiere, sia relativamente al possesso dei requisiti previsti dal bando;
  4. sia riscontrata l’impossibilità di effettuare i controlli, per cause imputabili al beneficiario;
  5. sia accertato l’esito negativo dei controlli effettuati;
  6. il beneficiario rinunci al contributo a fondo perduto.

Nel caso dovessi perdere il contributo, quali sono le modalità per la restituzione?

In caso di decadenza (totale o parziale) del contributo a fondo perduto già erogato, fermo restando le eventuali responsabilità amministrative e penali, il soggetto beneficiario dovrà restituire, entro 30 (trenta) giorni dalla notifica del provvedimento di revoca, il contributo a fondo perduto percepito secondo le modalità indicate nella richiesta di restituzione del contributo a fondo perduto.

Resta inteso che il mancato rispetto degli obblighi previsti dal presente bando comporterà l’impossibilità di partecipare a qualsiasi bando successivo erogato all’interno del progetto Scena Unita, o la decadenza immediata della partecipazione qualora fosse già stata avviata, salvo ogni ulteriore e conseguente maggior danno.

Posso rinunciare al contributo ricevuto?

I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo a fondo perduto devono inviare apposita comunicazione all’indirizzo [email protected] indicando nell’oggetto della mail la seguente dicitura: “Nome Organizzazione – Rinuncia contributo bando “Scena Unita – Bando per i lavoratori e le maestranze”.

Vi sono controlli sui beneficiari del bando?

Cesvi si riserva la facoltà di svolgere tutti i controlli necessari, anche a campione, secondo le modalità che saranno ritenute opportune e in particolare attraverso l’accesso a banche dati.

Il beneficiario del contributo a fondo perduto si impegna pertanto a consentire, in ogni momento e senza limitazioni, l’effettuazione di controlli e accertamenti da parte di Cesvi e di ogni altra autorità pubblica competente a tal fine.

Tali verifiche e controlli saranno finalizzati ad accertare la veridicità delle dichiarazioni prestate oltre che il rispetto delle condizioni e dei requisiti previsti dal presente Bando. Eventuali difformità o irregolarità che dovessero risultare dalle verifiche verranno immediatamente segnalate alle autorità, in base alla competenza.

È possibile che un rappresentante o agente ci contatti direttamente per il bando?

Cesvi NON ha autorizzato alcun rappresentante/agente a contattare direttamente potenziali beneficiari allo scopo di fare da tramite richiedendo denaro in relazione alle procedure del presente bando. Eventuali segnalazioni di irregolarità potranno essere indirizzate a [email protected].

Non ho la carta d’identità o il passaporto in corso di validità, vale la patente?

Si, purché in corso di validità.

Ho perso il codice fiscale, posso partecipare ugualmente?

No. Il codice fiscale o la tessera sanitaria sono tra i documenti necessari senza il quale la domanda è considerata incompleta e non verrà quindi sottoposta a valutazione. Invitiamo a richiedere il codice fiscale/tessera sanitaria ai servizi competenti.

Sono sia partita iva che lavoratore intermittente, dove devo applicare?

Si deve applicare con l’inquadramento per il quale il reddito del 2019 è stato il prevalente. Tuttavia, se si è maturato un reddito nel 2019 sia come partita iva che come lavoratore intermittente nel settore dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi per calcolare il fatturato complessivo bisognerà sommare quanto maturato per ogni inquadramento. N.B. Ogni soggetto potrà presentare una sola richiesta di contributo.

La mia figura professionale non è inserita all’interno dell’elenco.

Cerca la voce più simile al tuo lavoro, che avrai specificato nel CV. Se la tua categoria professionale non figura nell’allegato A del bando vuol dire che non è tra quelle ammissibili.

Ho aperto una Partita Iva a fine 2019 e non sono riuscito a fatturare nulla. Posso partecipare?

Per poter accedere al bando Emergenza la soglia minima di fatturato maturata nel 2019 deve essere almeno pari a 12.000 Euro. Tutti i soggetti che hanno un fatturato inferiore a tale importo non possono accedere al presente bando.

I fondi ricevuti dallo stato o da altri bandi entrano in sommatoria rispetto al fatturato del 2020?

No. Nel presente bando i fondi ricevuti dallo stato o da altri bandi non entrano in sommatoria.

Ho un contratto da dipendente diverso da intermittente (es. subordinato a chiamata), posso partecipare?

No. Possono partecipare al presente bando:

  • I lavoratori dipendenti INTERMITTENTI a tempo determinato o indeterminato nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi (il contratto deve essere attivo anche in modalità non continuativa nel periodo compreso tra il 1° Gennaio 2019 e la data di presentazione della domanda e, nel 2019, ha generato per conto della cooperativa o della società, un fatturato tra i 12.000 e i 65.000).

Ho una ditta individuale, posso partecipare al bando?

No. Possono partecipare al presente bando:

  • I lavoratori autonomi con partita IVA (sono escluse le società di persone e di capitali e i soggetti operanti con partita iva, produttori di reddito di impresa e iscritti ad una camera di commercio e dell’artigianato) nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi.

Ho fatto domanda da più di una settimana ma non ho ricevuto alcuna risposta, posso ancora sperare di accedere al fondo?

Sì, le graduatorie sono permanenti per tutto il periodo di applicazione in base ai punteggi ottenuti con la compilazione del form, puoi verificare in ogni momento lo stato della tua domanda nell’area personale (Incompleta / Completa / Annullata / Non Approvata / Pagata).

I fondi ricevuti vanno dichiarati nella prossima dichiarazione dei redditi?

SI. I contributi concorrono alla formazione del reddito per l’anno 2020 e vanno dichiarati (da chi li riceve).

Attualmente sono in disoccupazione, posso partecipare al bando?

Si. Per i dipendenti il requisito è: Essere lavoratori dipendenti INTERMITTENTI a tempo determinato o indeterminato nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi (il contratto deve essere attivo anche in modalità non continuativa nel periodo compreso tra il 1° Gennaio 2019 e la data di presentazione della domanda e, nel 2019, ha generato per conto della cooperativa o della società, un fatturato tra i 12.000 e i 65.000).

Attualmente non ho un contratto, posso partecipare al bando?

SI Se hai avuto un contratto attivo anche in modalità non continuativa nel periodo compreso tra il 1° Gennaio 2019 e la data di presentazione della domanda e, nel 2019, ha generato per conto della cooperativa o della società, un fatturato tra i 12.000 e i 65.000).

Nel 2019 ho avuto contratti con più datori di lavoro (cooperative/società). Per ogni datore di lavoro devo inviare la Dichiarazione del datore di lavoro?

Si. Bisogna presentare una Dichiarazione per ogni datore di lavoro (cooperativa/società) per la quale si è avuto un contratto nel 2019. La dichiarazione è scaricabile dal sito www.Scenaunita.org,

Nel 2019 ho avuto contratti con più datori di lavoro (cooperative/società) ma nel modulo mi viene data la possibilità di inserirne solo uno. Quale devo indicare? Quale fatturato devo inserire?

Nel modulo si deve indicare il datore di lavoro principale del 2019. Con principale si intende quello con il quale si è dichiarato il fatturato più consistente nel 2019. A parità di fatturato si può scegliere quale datore di lavoro (cooperativa/società) indicare nel modulo. Bisognerà poi allegare al modulo la Dichiarazione per ogni datore di lavoro avuto nel 2019. Per quanto riguarda il fatturato da indicare nel modulo, bisogna indicare la somma dei fatturati dichiarati da ogni datore di lavoro.

Per raggiungere i 12.000 € possono essere conteggiati anche i proventi Siae/Nuovo Imaie, oltre al fatturato?

No. I proventi Siae/Nuovo Imaie non rientrano nel fatturato di servizi, ma nei proventi personali. Non possono quindi essere conteggiati per questo bando.

Se non ho la Ricevuta di Presentazione all’Agenzia delle Entrate della Dichiarazione dei Redditi posso presentare la fattura del CAF con il quale ho elaborato la Dichiarazione?

No. Bisogna richiedere al CAF la Ricevuta di Presentazione all’Agenzia delle Entrate. Qualora non si riesca ad ottenerla dal CAF si può accedere al proprio cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate accedendo con il proprio SPID.

Se non si hanno colleghi di lavoro da indicare nel modulo, cosa si deve fare?

La compilazione di questa parte non blocca la possibilità di partecipare al bando, ma è finalizzata alla verifica delle Referenze della persona che presenta la domanda.

Posso partecipare al bando come lavoratore dello spettacolo (P IVA) ma percependo anche reddito da lavoratore dipendente indeterminato?

No, possono partecipare al presente bando:

  • I lavoratori dipendenti INTERMITTENTI a tempo determinato o indeterminato nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi (il contratto deve essere attivo anche in modalità non continuativa dal 1° Gennaio 2019 alla data di presentazione della domanda).
  • I lavoratori autonomi con partita IVA (sono escluse le società di persone e di capitali e i soggetti operanti con partita iva, produttori di reddito di impresa e iscritti ad una camera di commercio e dell’artigianato) nel mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi.

Se un lavoratore non opera solo in Italia ma anche all’estero, il fatturato maturato all’estero rientra nel conteggio del fatturato totale?

Ai fini del calcolo del fatturato maturato nel 2019 per attività legate al mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi, bisogna considerare quello generato tramite posizione fiscale italiana, indipendentemente da dove si è operato.

Sono lavoratore dipendente intermittente, in quale documento trovo l’informazione inerente al fatturato maturato nel 2019?

Per la determinazione del fatturato bisogna considerare l’importo indicato nella Dichiarazione del datore di lavoro relativa al fatturato maturato dal socio lavoratore intermittente, per conto della cooperativa o società, nel 2019. Si invitano le persone interessate a contattatore il proprio/i propri datore/i di lavoro

L’indennità NASPI deve essere considerata nella quota del fatturato maturato nel 2019 per attività legate al mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi o nei redditi di altra natura?

L’indennità NASPI rientra nel conteggio dei redditi di altra natura. Non deve essere considerata nel conteggio del fatturato maturato nel 2019.

Per il calcolo del calo di fatturato, devo considerare anche l’Indennità NASPI o solo il fatturato relativo alle attività legate al mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi?

Per il calcolo del calo di fatturato l’Indennità NASPI non deve essere conteggiata. Per calcolare il calo percentuale del fatturato per il periodo 2020-2019 si deve considerare solo il fatturato e applicare la seguente formula: 100 – (stima fatturato 2020 / fatturato 2019) *100)

Posso partecipare al bando se la categoria professionale della quale faccio parte non rientra nella lista inserita nell’allegato A del bando?

Per quanto concerne la lista delle categorie professionali elencate nell’Allegato A del bando che possono partecipare, si è necessariamente dovuta fare una valutazione e una selezione e per questo bando si è deciso di dare priorità a categorie che difficilmente possono svolgere il proprio lavoro in un settore diverso dallo spettacolo dal vivo e dall’audiovisivo. Le maestranze sono state selezionate da comitati tecnici esperti nei singoli settori e approvate dal Comitato dei Garanti e dal Comitato Promotore.

Ho chiesto al mio datore di lavoro di fornirmi la Dichiarazione del Datore di lavoro ma mi ha segnalato che non può farlo perché il bando prevede (al punto 9. Procedura) che per i soggetti esonerati dalla presentazione del Modello 730 o del Modello Redditi 2020 bisogna allegare la Certificazione Unica (CU) 2020 redditi 2019. Come posso partecipare?

Per ovviare a questo problema, la Certificazione Unica (CU) precedentemente richiesta non è più necessaria. Al suo posto, per i soggetti esonerati dalla presentazione del Modello 730 o del Modello Redditi 2020, basta l’auto-dichiarazione circa l’esonero dalla presentazione del Modello 730 o del Modello Redditi 2020, disponibile sul sito www.s https://scenaunita.org/bando-per-i-lavoratori-e-le-maestranze/

Quando si cominciano a pagare le domande?

Si inizia subito ad erogare gradualmente e con continuità il
contributo a quei soggetti più vulnerabili secondo i seguenti criteri:
•    Il calo di fatturato stimato tra il 2019 e il 2020;
•    Il livello di fatturato conseguito nel 2019;
•    Gli anni di esperienza conseguita nel settore dello spettacolo;
•    I figli a carico fino a 24 anni d’età;
•    Il numero di figli disabili o il coniuge disabile;
•    La sussistenza di una condizione di disabilità lavorativa superiore
al 25%;
•    L’avere un coniuge a carico;
•    L’avere genitori a carico.

Non riesco a caricare tutti i documenti da allegare alla domanda. Come posso risolvere questo problema?

Per non avere problemi di caricamento i documenti devono essere caricati UNO ALLA VOLTA,

Sono un lavoratore PARASUBORDINATO iscritto al F.P.L.S posso partecipare al bando?

Si, i lavoratori PARASUBORDINATI iscritti al F.P.L.S. possono partecipare al bando.

Quale è la data di scadenza del bando?

Il termine di presentazione della domanda è prorogato al 21.01.2021 alle ore 12.00
Dopo quel termine non saranno ammesse nuove domande e le domande in preparazione o incomplete saranno escluse dal bando.

Come devo gestire nella dichiarazione dei redditi il contributo ricevuto dal bando Scena Unita?

Cesvi non può fornire indicazioni sulla trattazione fiscale del contributo, né fornire una consulenza fiscale o giuridica sulla normativa esistente.

In particolare, Cesvi non può rilasciare alcuna dichiarazione che attesti la soggezione o meno del contributo alla tassazione da parte dello stato.

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